Generare ed elaborare il suono

Nella musica della tradizione, di qualunque genere si tratti, suonare un brano di musica vuol dire generare suoni con appositi attrezzi meccanici (gli strumenti musicali) controllati da una o più parti del corpo: bocca, braccia, mani e piedi. A questo proposito Marco Tiella dice che “la musica, astratta per definizione, si materializza negli arnesi che traducono i testi musicali in suono”.  (L.Tarabella)

Catene elettroacustiche

Sintesi in tempo reale

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Possiamo impiegare questo tipo di configurazione essenzialmente in due casi:

Sintesi in tempo differito

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Questa configurazione è tipica della computer music dove i suoni sono generati secondo diverse tecniche si sintesi da un software per poi essere registrati e montati su supporto con un sequencer audio (un tempo il nastro magnetico). Nell'ambito di quella che è definita con il termine di musica d'arte possiamo pensare ai lavori realizzati negli studi della WDR di Colonia da K.Stockhausen e altri (Studie I e Studie II) nell'immediato dopoguerra, oppure ai lavori di J.Chowning (Stria) degli anni '70. Nell'ambito della musica d'uso invece possiamo pensare al sound design di stacchetti o sigle televisive o radiofoniche.

Elaborazione in tempo differito

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Questa configurazione è "sorella" della precedente con la sola differenza che il suono non è creato da zero (sintetizzato), ma derivato dall'elaborazione di suoni pre-registrati. Si pensi ad esempio a tutta la musica concreta francese composta da compositori come P.Schaeffer negli studi della dalla RTF di Parigi nell'immediato dopoguerra oppure ai nostri giorni in ambito pop a quella forma musicale che prende il nome di remix dove un producer modifica un prodotto mediale fissato su supporto attraverso l'aggiunta, la rimozione o il cambiamento di una o più delle sue parti. Non una variazione ma una ri-creazione.

Elaborazione in tempo reale di un suono preregistrato

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L'esempio più efficace per descrivere questa configurazione è il Disc jockey o più comunemente DJ, ovvero un performer che attraverso la tecnica del mixaggio in tempo reale realizza sequenze musicali più o meno elaborate partendo da brani già registrati. Anche alcune teniche utilizzate per rendere dinamici i suoni di installazioni sonore possono basarsi su questo tipo di configurazione dove l'elaborazione del materiale pre-registrato non è fatta da un esecutore ma da dati provenienti dall'ambiente in cui si trova l'installazione.

Elaborazione in tempo reale

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Questa è ormai la configurazione classica di tutta quella musica che passa sotto il nome di musica mista, ovvero che prevede l'impiego contemporaneo di strumenti acustici e di devices elettroacustici. Il suono degli strumenti acustici viene registrato in uno o più buffers (allocazioni di memoria temporanea) che sono continuamente sovrascritti. Le operazioni di elaborazione avvengono sul suono presente in quel momento nel buffer. Per la maggior parte delle tecniche di elaborazione questi buffers devono avere una durata molto breve (nell'ordine di 50 millisecondi massimo), in quanto la loro lunghezza corrisponde alla latenza della catena elettroacustica, ovvero il tempo che il suono impiega dall'ingresso nel microfono all'uscita dagli altoparlanti che, se troppo alta svela l'illusione del "tempo reale" (che reale non è).

Il computer come strumento musicale

Ogni strumento musicale acustico possiede delle caratteristiche tecnico/esecutive proprie che influenzano in parte la scrittura di un brano. Anche il computer quando viene usato come mezzo di produzione musicale. Osserviamo i cinque possibili modi di controllare eventinel tempo attraverso l’utilizzo di questo particolare strumento.

Live set

Possiamo suonarlo come uno strumento musicale acustico, i dati di contollo sono inviati al software da devices esterni di ogni tipo (tastiere musicali, tasti del computer, MIDI controller, mouse, HID, sensori, joystick, etc.) collegati al computer attraverso cavi oppure attraverso una rete Wi-fi. Questo tipo di approccio può sfruttare le caratteristiche di tutte le catene elttroacustiche sopra esposte.

Tape music o sequencing

Possiamo creare sequenze di eventi fissate su supporto o automatizzate e temporizzate per poi riprodurle sempre uguali (playback audio o MIDI). In questo tipo di approccio vengono utilizzate principalmente la sintesi e l'elaborazione in tempo differito.

Live sequencing

Un insieme dei due modi precedenti. Uno o più eventi attivati da devices esterni controllano una sequenza di eventi automatizzata come illustrato in precedenza nell'elaborazione in tempo reale di un suono preregistrato.

Live coding

Possiamo programmare un software in tempo reale durante una performance in una sessione di Live coding, dove il musicista/programmatore genera i suoni programmando in tempo reale. Spesso lo schermo del computer è visibile al pubblico per permettere di osservare i processi messi in atto dal performer. La tipica catena elettroacustica per questo approccio è quella definita come sintesi in tempo reale

Live electronics

Possiamo trasformare il suono di strumenti acustici in tempo reale oppure sovrapporre ad essi del materiale pre-registrato fissato su supporto (musica mista) come illustrato nella descrizione della catena elettroacustica dedicata all' elaborazione in tempo reale

Così come per gli strumenti tradizionali, anche questi diversi modi di controllare lo strumento computer si traducono in differenti tipi di pensiero musicale e nello specifico in diverse filosofie di programmazione dei linguaggi informatici, esattamente come nel corso dei secoli la notazione musicale si è sempre evoluta in base alle sopravvenute possibilità e necessità tecniche ed espressive così come illustrato nella figura seguente e più ampiamente trattato nel prossimo capitolo.

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