Colori dello spazio

E quanto io dico del color bianco e del negro insieme, dicolo ancora di tutti gli altri colori; perché, sì come egli è ito pian piano ombreggiando il bianco e riducendolo ad acutezza, così ha fatto del giallo e di tutti gli altri, servendosi del bianco per la parte più bassa, che si ritrovi nel canto, e del verde et insieme dell’azzurro per le parti che son mezzane, e del morello e del tanè per le parti di maggiore altezza; essendo che di questi colori l’uno segue et adombra l’altro, perché il bianco e ombreggiato dal giallo, e ‘l giallo dal verde, e ‘l verde dall’azzuro, e l’azzuro dal morello, e ‘l morello dal tanè, come il basso è seguito dal tenore, e ‘l tenore dall’alto, e l’alto dal canto. Ammaestrato del qual ordine, Mauro Cremonese dalla Viuola, musico dell’imperadore Ridolfo II, trovò sul graviciembalo tutte quelle consonanze che dall’Arcimboldo erano state segnate coi colori sopra una carta.   (Gregorio Comanini) [3]